I 4 Fondamentali per l’uso dell’Email Professionale

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Si pensa al web marketing con processi strutturati, divisi tra sito web, email marketing, social network, annunci PPC…
Ma una cosa semplice è spesso ignorata: i fondamentali d’uso per un’email professionale.

Ne ho individuati 4 e contribuiranno ad aumentare l’autorevolezza della tua attività e mostrarti un professionista attento in ogni aspetto.

I 4 Fondamentali per usare l’Email in modo Professionale

1) Usare un’email di dominio

Secondo alcuni studi (ad esempio di Godaddy), è 9 volte più probabile che un cliente preferisca fare business con un’azienda che utilizza indirizzi email personalizzati, del tipo @nomeazienda.it. Perché offrono un’immagine d’azienda forte e professionale.

Eppure, l’80% delle piccole imprese preferisce utilizzare domini come @gmail.com, @yahoo.it.

Anche se sei abituato dell’uso di Gmail, puoi usare l’email di dominio e continuare a inviare/ricevere messaggi con l’interfaccia di Gmail. Trovi sul web le guide che ti aiutano a fare questa semplice configurazione.

2) Nome e saluto

Spesso manca, all’inizio del testo dell’email, il saluto con il nome di chi riceve.
Anche se stiamo inviando una semplice email ad un collega o un fornitore amico, a tutti piace essere riconosciuti per nome e salutati. Il ricevente sarà più propenso a rispondere.
Inizia quindi con “Buongiorno, Luca”.

O anche il solo nome:
“Luca,
in riferimento alla tua idea …

Nominare la persona all’inizio è altrettanto importante che la firma a fondo email.  Mostri un’attenzione in più alla persona.

3) Email professionale: la firma email

Una firma semplice e concisa contribuisce a dare una buona idea della tua azienda.
Se l’azienda ha più soci o funzionari è importante avere uno standard per tutti.
Un esempio di firma:

Maria Bianchi
Sales Manager | Maxhost
T. +39 0466267024 | M. +39 346923456
Blog | Twitter | LinkedIn

Con immagini?

Le immagini nella firma email possono essere utili. Ma usale con moderazione, perché qualche server o programma di posta potrebbe bloccarle (allora si usano accortezze con ALT e TITLE sull’immagine).

Se vendi servizi a contatto con il pubblico, credo strategico mostrare la persona che scrive. Con una foto ben fatta in primo piano, altrimenti meglio niente.
Vedi esempio sotto:

email professionale
Esempio di firma email con immagini

Privacy

Sotto la firma, il testo della privacy.

In tempi di GDPR, se mancasse questo testo non daresti l’idea di accuratezza professionale.
É un argomento ampio: per approfondire leggi su questo sito o contatta un consulente della privacy.

4) Ignorare l’uso di CCN

La sigla CCN sta per Copia Conoscenza Nascosta dalla libera traduzione dell’acronimo inglese Bcc (Blind Carbon Copy).
I destinatari dei messaggi inseriti in questo spazio ricevono l’email, ma il loro indirizzo di posta rimane nascosto agli altri riceventi.

In materia di sicurezza e privacy questo è importante. Ed evita ai nostri clienti di rimanere coinvolti in catene di S’Antonio digitali, innescate da qualcuno nella lista email che in chiaro vede l’email di altri.


 

Ci sono altre accortezze, certo. Potrei ampliare questo articolo.
Ma questi “fantastici 4”, secondo quanto osservato con clienti e conoscenti, sono i fondamentali da iniziare a curare per le comunicazioni della tua azienda.

Buon uso dell’email professionale.

 

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