Blogging: come usare al meglio Categorie e Tag WordPress

Pubblicato: 21-05-24, da Nicola Di Grazia
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Tempo di lettura: 3 minuti

Ti sei mai chiesto come utilizzare al meglio categorie e tag sul blog di WordPress? Io si, almeno all'inizio del mio percorso di blogger. Ed ho scoperto che non sono da solo, per la ricorrente domanda su categorie e tag, che mi viene posta dai clienti, sopratutto quando gli consegno un sito web nuovo, pronto per essere usato.

In questo articolo, allora, chiariremo ogni aspetto per eliminare la confusione tra categorie e tag.

Utilizzo delle categorie e dei tag su WordPress

Per capire, faccio un esempio pratico: questo articolo “Blogging: come usare al meglio Categorie e Tag WordPress” l'ho inserito nella categoria “Content Marketing” perché è una guida sulla gestione di contenuti, in un blog.

Inoltre, utilizzo il tag “wordpress” per marcare articoli correlati alla piattaforma WordPress. Così sarà più facile da trovare per utenti e per Google, sia che si cerchino tematiche di content marketing, sia tematiche di WordPress.

In pratica, categorie e tag aiutano a organizzare i contenuti del blog.

Differenze tra categorie e tag su WordPress

Dal punto di vista concettuale e tecnico, non ci sono grandi differenze tra categorie e tag. Entrambi fungono da mappe per gli utenti e i motori di ricerca, creando archivi di contenuti.

Le categorie sono tendenzialmente più importanti nell'organizzazione del blog perchè agiscono in maniera gerarchica, mentre i tag sono più concepiti per organizzare gli argomenti in maniera trasversale, raggruppano i post per argomenti specifici, indipendentemente dalla categoria di appartenenza.

Potrei appunto usare il tag "wordpress" sia per un articolo che tratta di web design, sia per un articolo che parla della gestione del content marketing.

Come utilizzare le categorie su WordPress

Le categorie sono essenziali per mantenere ordinato il tuo blog. Ogni articolo deve appartenere a una categoria, altrimenti WordPress lo inserirà automaticamente nella categoria "Uncategorized", il calderone delle categorie.

In pratica, le categorie aiutano i lettori a trovare rapidamente gli argomenti di loro interesse, migliorano la navigazione e riducono il tasso di abbandono del sito. Inoltre, facilitano i motori di ricerca nella comprensione dei temi trattati, migliorando il posizionamento del blog.

Aggiungere una categoria su WordPress

tag wordpressPer aggiungere una nuova categoria, vai su Articoli -> Categorie -> Aggiungi una nuova categoria, nel pannello di controllo. Compila i campi richiesti: nome della categoria, slug (breve e pertinente) e descrizione formattata con intestazioni e paragrafi appropriati.

Questo approccio lo suggerisco sopratutto durante lo sviluppo del sito web, impostando la struttura dei temi trattati.

In un secondo momento, puoi anche aggiungere una categoria durante la creazione di un articolo, dalla sezione "Categorie" nella barra laterale destra. Come da figura.

Sottocategorie su WordPress

Le sottocategorie sono categorie figlie delle principali, utili per approfondire argomenti specifici, come sono "Public speaking" e "Storytelling", in questo blog, incluse nella categoria "Comunicazione d'impresa".

Per crearle, seleziona una categoria principale come "genitore" durante l'aggiunta di una nuova categoria. Suggerisco comunque di non complicare eccessivamente la struttura del blog con troppe sottocategorie.

Utilizzo corretto dei tag su WordPress

I tag sono etichette facoltative che identificano argomenti specifici, come scritto sopra.

È importante non abusarne: troppi tag possono appesantire il sito e creare archivi con pochi contenuti.

Scegli i tag con attenzione durante la pianificazione del piano editoriale e usali solo quando hai un numero sufficiente di articoli pertinenti.

Ogni tag deve essere unico e diverso dalle categorie o dai titoli degli articoli.

Aggiungere un tag su WordPress

Puoi aggiungere un tag dal pannello di controllo su Articoli -> Tag -> Aggiungi nuovo tag, oppure direttamente durante la scrittura di un articolo nella sezione "Tag" della barra laterale destra (come da figura).

Dal pannello di controllo la procedura è più completa, puoi assegnare un nome, uno slug e, se necessario, una descrizione al tag.

Pianificazione di categorie e tag

Ora dovresti avere le idee più chiare su come strutturare il tuo blog su WordPress, utilizzando categorie e tag.

Occhio quindi alla loro pianficazione, per non trovarsi - dopo diversi articoli pubblicati - con molti archivi autogenerati dalla piattaforma, che appesantiscono il sito. Ad esempio il tag "wordpress" ha generato su questo sito un archivio, per tutti gli articoli che lo usano, come qui www.fromlu.com/blog/tag/wordpress/.

Se usi tag sbagliati, troppo generici o troppi tag, puoi effettivamente ottenere un impatto negativo sulla SEO del tuo sito.

Buon lavoro! Se ritieni questo articolo utile e desideri altri consigli sulla gestione di WordPress, contattami.

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