

Paolo Zotta, barbuto personal trainer di VIP come Diletta Leotta e del cantante Mahmood, è anche un influencer di successo su Instagram (130.000 folowers). Non perde occasione di postare consigli e foto/video dei suoi allenamenti o dei suoi clienti.
Altro personaggio/influecer: da più di 11 anni, con 54.000 followers su Instagram e 22.000 su Youtube, Andrew Rice è l'allenatore di golf che per un giorno di allenamento chiede $2000.
Alla base di questo successo c'è sicuramente preparazione (non sono appena professionisti "da palco") ed originalità. E sono supportati da una comunicazione che ha due fattori chiave:
Approfondiamo ora due aspetti trasversali ai due punti chiave: i canali di comunicazione da usare e la strategia social con uno specifico mezzo, i video.
Nelle strategie di marketing c'è una sezione basilare. Di solito ha questo titolo: "Dove raggiungere i potenziali clienti". In quel punto, decidi i mezzi (i canali online e offline) con cui relazionarti con il tuo pubblico.
"Quanti mezzi/canali di comunicazione dovremmo usare?" - mi sento chiedere spesso. Almeno 10 canali, rispondo.
Per l'offline potresti creare delle alleanze strategiche (fare co-marketing). Ad esempio, un personal trainer potrebbe allearsi con un fisioterapista. Altri 3 canali offline possono essere i biglietti da visita, il folder di presentazione e la presenza ad un evento di settore.
Veniamo all'online, oggi sempre più dominante, con 6 potenziali canali:
Con l'entrata dell'AI e AI Owerview, nelle risposte che vengono date online, i video verticali sui social sono diventati una leva di crescita più potente.
Oltre a questo, le persone ricordano il 20% di quello che ascoltano, il 30% di quello che vedono, e ben il 70% di quello che vedono e ascoltano. I video ti rendono memorabile. Ed è anche per questo che dovresti metterci la faccia e parlare al pubblico, nei tuoi video. Come fanno Paolo Zotta, Lucia Pizzolato, Andrew Rice ed altri.
Ma con oltre 140 miliardi di Reels riprodotti ogni giorno su Instagram e Facebook, è ovvio che non basta più semplicemente registrare un video per emergere. Il successo dipende da una combinazione di autorevolezza, tecnica, public speaking ed espressività, con i primissimi secondi che decidono se sarai visto o ignorato.
Quando si parla di contenuti sui social, tutto si gioca nei primissimi secondi.
Se il tuo video non riesce a catturare subito l’attenzione, lo spettatore scorre oltre. Mi raccomando, non iniziare con "Ciao ragazzi, sono Mario Rossi e oggi vi voglio parlare di....". Hai già fatto perdere 3 secondi al tuo pubblico.
Per questo serve un gancio forte, cioè un’apertura capace di fermare l’utente e spingerlo a continuare a guardare.
In media hai soltanto 2-3 secondi per far scattare quella scintilla. Il gancio è il risultato di un mix di linguaggio visivo, parole, testo scritto ed elementi sonori.
Se ti accorgi che i tuoi contenuti da personal trainer non riescono a “bloccare” chi guarda, ecco tre formule facili e dirette da sperimentare:
Un gancio capace di generare visualizzazioni e interazioni nasce dall’allineamento di quattro elementi:

Quando questi elementi lavorano insieme, il risultato è fluido e convincente. Se anche uno è fuori fuoco, lo spettatore può percepire incoerenza e perdere più facilmente interesse.
I contenuti visivi (visual hook) risultano spesso determinanti: il cervello interpreta le immagini in una frazione di secondo, ancora prima di elaborare le parole.
Per concludere, è importante ricordare che strategie e tecniche di comunicazione online sono molto importanti, ma da sole non bastano per attirare clienti o followers.
Alla base di tutto ci sono la tua preparazione e la tua originalità. Quando parli davanti alla telecamera, la tua personalità emerge immediatamente, molto più di cento colonne sonore o filtri visivi che accompagnano video di esercizi. Parla con sincerità nei tuoi video: questa autenticità sarà una calamita irresistibile per chi ti ascolta.
So che all’inizio non è semplice (sono un public speaker coach), ma ti consiglio di provare subito, perché solo con la tua voce e il tuo volto potrai costruire un legame vero anche online, con chi ti segue. Foto statiche, grafiche o musichette non potranno avere la forza comunicativa del tuo racconto personale, da personal trainer.