Decifrare il successo: Modelli di Business e Strategie di Marketing che li guidano

Pubblicato: 04-02-24, da Nicola Di Grazia
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modelli di business
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Tempo di lettura: 5 minuti

I modelli di business descrivono il modo in cui un'organizzazione crea valore. In sostanza, sono il piano o la struttura che un'azienda segue per operare e fare profitto.

Modello di business esempi

  • Modello di vendita diretta: Questo è uno dei modelli più tradizionali, dove i beni o i servizi sono venduti direttamente ai consumatori. Ad esempio, un negozio che vende abbigliamento, come Zara, o uno studio di avvocati che offre assistenza legale.
  • Modello di abbonamento: In questo modello, i clienti pagano una quota ricorrente per accedere a un prodotto o servizio. Un esempio famoso è Netflix, che offre accesso illimitato a film e serie TV in cambio di una tariffa mensile.
    Anche noi di Fromlu, abbiamo offerte in abbonamento, ad esempio per i servizi di web marketing specialist.
  • Modello Freemium: Qui, un servizio di base è offerto gratuitamente, mentre le versioni avanzate o premium sono a pagamento. Pensiamo a Spotify, che offre sia un'accesso gratuito con pubblicità sia un'opzione a pagamento senza annunci pubblicitari e con funzionalità aggiuntive.
  • E-commerce: Questo modello implica la vendita di prodotti o servizi online.
    Amazon è un esempio classico di successo nell'e-commerce, offrendo una vasta gamma di prodotti attraverso la sua piattaforma online.
  • Economia di condivisione: In questo modello, le risorse vengono condivise o affittate piuttosto che possedute.
    Airbnb, che permette alle persone di affittare case o stanze temporaneamente, ne è un esempio.
  • Dropshipping: In questo modello un negozio vende prodotti che vengono spediti direttamente al cliente da un fornitore. Il negozio non tiene quindi fisicamente la merce in un suo magazzino.
    I vantaggi del dropshipping sono allora la riduzione dei costi operativi, poiché il rivenditore non deve investire in un magazzino o gestire inventari. Questa mancanza di oneri logistici consente ai rivenditori di concentrarsi sul marketing, sulla selezione dei prodotti e sul miglioramento dell’esperienza del cliente.
  • Affiliate Marketing: In questo modello, un'azienda paga commissioni ad un'altra azienda o individuo (un affiliato) per portare traffico o vendite al suo sito web, tramite link di riferimento. Questo è comune nei blog e nei siti web di recensioni. Per l'appunto anche in questo blog c'è una forma di affiliate marketing: al lato di questo articolo trovi il banner di Siteground (una società di hosting per siti web).
  • Modello di Data-Driven: Aziende come Google e Facebook raccolgono dati sugli utenti e li utilizzano per vendere pubblicità mirata, creando un modello di business estremamente redditizio.
  • Modello di Franchising: In questo modello, un imprenditore (il franchisee) paga per usare il nome, il marchio e il sistema di un'azienda esistente (il franchisor). McDonald's è un esempio famoso di franchising.

Ogni modello di business ha i suoi vantaggi e sfide, e la scelta dipende dai prodotti o servizi offerti, dal mercato di riferimento e dalla strategia complessiva dell'azienda. Nell'ambito del web marketing, questi modelli possono essere applicati in modi creativi per attrarre e mantenere i clienti, personalizzando l'approccio in base al target e alle peculiarità del mercato.

Le strategie di marketing che si possono applicare a ciascuno modello di business

Vediamo come ciascuno dei nove modelli di business può essere affiancato da una strategia di marketing e comunicazione specifica:

Marketing per la vendita diretta

Qui, il marketing relazionale e il personal branding sono efficaci. Come il local marketing. Creare una connessione personale con i clienti e costruire una forte reputazione di marca può aiutare a distinguersi nel mercato.

In questo caso si parla anche di marketing "reputazionale", una strategia che - per esperienza diretta - funziona con efficacia sopratutto per studi professionali e agenzie di servizi.

Marketing per modelli di abbonamento

Per chi offre servizi in abbonamento, il content marketing e l'email marketing sono cruciali. Fornire contenuti di valore e mantenere una comunicazione regolare con i clienti aiuta a mantenere l'interesse e a ridurre la disdetta degli abbonamenti. Da notare, infatti, come Netflix o Amazon Prime, aggiornano di continuo l'offerta dei loro contenuti.

Marketing per Freemium

Il marketing virale e il social media marketing sono spesso le strategie più usate nel "Freemium".

Perchè incoraggiare gli utenti a condividere la loro esperienza con il servizio gratuito può attirare nuovi clienti e convertire gli utenti gratuiti in clienti paganti.

Marketing per E-commerce e vendita online

Il search engine optimization (SEO) e il marketing sui motori di ricerca (SEM) sono fondamentali. Ottimizzare il sito web per i motori di ricerca e utilizzare pubblicità mirata può guidare il traffico e incrementare le vendite.

Questa strategia vale anche per quei siti che non hanno direttamente un e-commerce istallato ma offrono comunque la possibilità di attirare nuovi clienti, con dei moduli di contatto/vendita online.

Marketing per l'economia della condivisione

Il marketing di comunità e il marketing influencer sono spesso efficaci in questo modello di business. Costruire una comunità di utenti fedeli e sfruttare l'influenza di personalità note può aumentare la visibilità e la fiducia nel servizio.

Per approfondire come agisce Airbnb, con la gestione di influencer e l'aumentare il senso di comunità tra host e viaggiatori, qui trovi il dettaglio del caso.

Marketing per Dropshipping

Il marketing sui social media e la pubblicità mirata sono molto importanti per chi usa il dropshipping. Utilizzare piattaforme come Facebook e Instagram per promuovere prodotti e creare campagne pubblicitarie mirate, può aumentare le vendite. Per l'appunto, i soldi risparmiati per la gestione del magazzino e della logistica sono reinvestiti più spesso in marketing e comunicazione online.

Esempi di siti di dropshipping sono Oberlo, Dropified e Spocket.

Marketing per Affiliate Marketing

Il content marketing e il SEO sono essenziali. Creare contenuti di alta qualità che incoraggino i clic sui link affiliati e ottimizzare questi contenuti per i motori di ricerca può incrementare il traffico e le conversioni.

Prendiamo come esempio Amazon. Il programma di affiliazione di Amazon consente a editori, creatori e blogger, che hanno un app o un sito web di pubblicizzare i prodotti del marketplace Amazon. L’affiliato ha la possibilità di scegliere il prodotto da promuovere, e la commissione viene riconosciuta in percentuale.

Marketing per il Data-Driven

Il behavioral targeting e il programmatic advertising sono alcune chiavi. Per inciso: il behavioral targeting (in italiano "pubblicità comportamentale") è una strategia di marketing che personalizza la pubblicità basandosi sul comportamento online degli utenti, migliorando l'efficacia pubblicitaria; il programmatic advertising è l'acquisto automatizzato di spazi pubblicitari in tempo reale, ottimizzando targeting e budget tramite algoritmi.

In pratica, la strategia data-drive di Google, Netflix, Amazon, utilizza i dati raccolti per creare pubblicità o suggerimenti di consumo più mirati e personalizzati.

Marketing per il Franchising

Il local marketing e il brand marketing sono cruciali. Concentrarsi sul marketing locale per attrarre clienti nella specifica area geografica del franchise, mantenendo al contempo un'immagine di marca coerente con il franchisor, è fondamentale per il successo.

Per questo, con un franchising dedicato al settore dell'assistenza alla persona, in passato abbiamo organizzato diversi incontri di presentazione in sale di hotel (Roma, Livorno, Milano...), per attirare nuovi franchisee ad investire in agenzie affiliate. Con una buona percentuale di successo.


Modelli di business e l'ibridazione tra strategie

In conclusione, mentre l'abbinamento di modelli di business a strategie di marketing convenzionali rimane una pratica solida, spesso è l'adozione di un approccio inusuale, l'ibrido che fonde due o più strategie, a distinguere veramente un'azienda. Osare mescolare il convenzionale con l'insolito può essere la mossa vincente per decifrare il successo. Ne è un esempio, la prima azienda che ho citato nell'articolo: Zara.

Questa azienda di fast fashion unisce i modelli di vendita diretta e dell'e-commerce.
Per completezza, tutti gli altri parametri del suo business model canvas sono riassunti dal caso studio di Beople.

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