
Come raggiungere l'attenzione dei tuoi potenziali alunni?
Non è così difficile oggi capirlo: la maggioranza dell'attenzione delle persone è nel cellulare. Basta osservare: quante persone sono con la testa china sul cellulare, al ristorante, in coda, anche a passeggio invece che osservare il panorama.
É con il marketing di tipo digitale - il web marketing - che si raggiungono quelle teste e la tua scuola di lingue dovrebbe esserne ben cosciente.
Puoi scegliere tra diverse strategie di web marketing. Ad esempio:
La miglior scelta è usare queste strategie in sinergia. Come? Se hai una scuola di lingue, lo spiego distinguendo 3 fasi di crescita nel web marketing.
Un principio base del marketing è di rivolgersi ad una nicchia di mercato (geografica, socio-economica, per comuni passioni o obbiettivi, ecc.). Non a tutti.
Pensare "i nostri potenziali clienti sono tutti" è quasi arrogante. Sul web ancora di più: meglio rivolgersi in maniera specifica ad una nicchia.
Spesso però le scuole di formazione e lingue straniere non sfruttano questo principio: si posizionano associandosi solo al territorio - "Scuola di inglese a Roma", "Siamo la miglior scuola di Firenze". Non sono concetti differenzianti, rivolti a nicchie di mercato.
"L'inglese per i professionisti" - Professional English - è invece un posizionamento più preciso (lo usa una rete di scuole in Brasile), che si rivolge solo ad adulti che vogliono parlare l'inglese con finalità business: non è per tutti.
Oppure "Pingu's English, scuole di inglese per bambini 0/12 anni" è un posizionamento di un altro franchising, qui in Italia.
Quindi, il web marketing diventa molto più efficace - nella pratica vuol dire meno soldi da investire in pubblicità - se hai un posizionamento preciso (brand positioning) o ti rivolgi ad un gruppo preciso di persone.
Fatta questa premessa fondamentale, vediamo adesso le 3 fasi del web marketing per una scuola di lingue o per promuovere corsi di formazione.
Prima di tutto crea la tua casa digitale: il sito web.
Non è una scelta ovvia, perchè le scelte sono varie nel web marketing. Per esempio, 3 marketer di successo adottano tre "case digitali" diverse: Seth Godin ha stabilito che la sua casa digitale è il blog; Tim Ferris usa il podcast; Marco Montemagno i video sulla pagina Facebook.
Ma se sei una scuola, un'azienda o un'ente che offre formazione, il sito web è più indicato per costruire una presenza autorevole online.
Il sito web deve essere la casa digitale dei tuoi contenuti informativi. Non i social network, all'inizio: quelli sono il passo successivo, per aumentare la divulgazione. I social media sono come le piazze e le strade di una città. Ci si esce, si incontra gente, creiamo conoscenze, ma spesso temporanee.
In vie e piazze, ovvero sui social, non siamo noi che dettiamo le regole. A casa nostra, sul sito web, siamo i padroni. E siamo più facilmente reperibili: un articolo di due anni fa lo trovo più velocemente se è su un sito web, piuttosto che nel feed di un social network.

Per crescere devi creare traffico verso la tua "casa digitale" e in questo flusso, probabilmente, circa il 3-5% dei visitatori chiederà informazioni per i tuoi corsi. Per fare questo, l'opzione più rapida sono gli annunci a pagamento, come Google Ads e Facebook Ads. Ecco le differenze, di seguito.

Gli annunci a pagamento su Facebook Ads e Google Ads sono i migliori strumenti per ottenere visibilità immediata sul web e per pubblicizzare un corso o un webinar introduttivo.
Generalmente, i Facebook Ads costano meno ma creano meno contatti di interessati.
Puoi provare da solo a crearli e gestirli: nel caso di annunci su Google evita questi comuni 7 errori, come la mancanza della pagina dedicata (landing page) o la duplicazione di parole chiave.
Se invece ti affidi ad un professionista, chiederà almeno €120 per gestire una campagna e indicherà €500 di partenza al mese per veicolarla su Google, considerando che la parola "corso di inglese" nel 2024 costa in media € 4,59 a click ed è cercata circa 6600 volte in Italia su Google. Se invece hai seguito il consiglio della premessa "brand positiong", sopra descritta, probabilmente riuscirai a pagare meno gli annunci.
Anche annunci video su YouTube o Facebook sono da considerare e sono spesso meno costosi da veicolare.
Un sito che pubblica, o condivide sui social networks, con regolarità, dei contenuti utili sarà gradualmente trovato sui motori di ricerca e diventerà familiare agli utenti interessati. Questa è la fase "matura" di una comunicazione digitale.
Questa strategia si chiama marketing di contenuti (leggi l'approfondimento A). É un processo che ha bisogno di 16-24 mesi, per cominciare a dare dei frutti.
In questa fase di "maturità" digitale avviene la lead generation, ovvero la creazione regolare di contatti interessati ai tuoi servizi, attraverso i moduli presenti nel tuo sito web. E la loro fidelizzazione, con l'email marketing e i social media.
Tra i contenuti informativi da creare, suggerisco di considerare i video. Te lo spiego di seguito nell'approfondimento B.
La creazione di articoli utili si chiama "content marketing": il marketing di contenuto. Secondo Philip Kotler è la nuova pubblicità. Il marketing di contenuto è una strategia di web marketing che produce il 54% di contatti in più rispetto alla pubblicità classica (fonte Invest).
Il marketing di contenuti è un'azione che attrae il cliente ideale: è "inbound", all'opposto del vecchio tipo di marketing, che interrompe e deve comprare l'attenzione delle persone, con spot e pubblicità a pagamento.
Vedi la sostanziale differenza:

Per produrre risultati (ROI), il marketing di contenuto deve essere previsto con risorse disponibili nel lungo termine. Tecnicamente è fatto di queste 6 tappe:

Secondo Hubspot, il 39% dei visitanti chiama il numero commerciale, dopo aver assistito ad un video sul sito. Nel segmento dei servizi alla persona, come è il tuo, i video contribuiscono ad aumentare la credibilità del corso o dell'insegnante.
Per questo, sul sito brasiliano VaPensiero.com.br abbiamo inserito diversi annunci video che hanno dato risultati interessanti. Di 4 professori sul sito, io ero l'unico che si presentava o spiegava semplici regole grammaticali in video. Ero il più richiesto per avere lezioni: "Mi ha convinto vederti in video" mi spiegavano i miei nuovi studenti.
LIS - Lucca Italian School |
Il passato prossimo in Italiano, spiegato ai brasiliani. |
Ho elencato molti strumenti, diversi suggerimenti per promuovere corsi di formazione.
Spero siano utili. Se desideri approfondire, entra in contatto.