Web Marketing per Scuole di Lingua: come promuovere i corsi di formazione

Pubblicato: 28-03-19, da Nicola Di Grazia
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Tempo di lettura: 5 minuti

Come raggiungere l'attenzione dei tuoi potenziali alunni?

Non è così difficile oggi capirlo: la maggioranza dell'attenzione delle persone è nel cellulare. Basta osservare: quante persone sono con la testa china sul cellulare, al ristorante, in coda, anche a passeggio invece che osservare il panorama.

É con il marketing  di tipo digitale - il web marketing - che si raggiungono quelle teste e la tua scuola di lingue dovrebbe esserne ben cosciente.

Puoi scegliere tra diverse strategie di web marketing. Ad esempio:

  • una strategia di breve termine, per avere nuovi clienti ed un immediato ritorno d'investimento (ROI);
  • una strategia di lungo termine, per far si che il tuo servizio si venda da solo, senza pubblicità a pagamento. Perché è capace di attrarre, non ha bisogno di "cacciare" clienti.

La miglior scelta è usare queste strategie in sinergia. Come? Se hai una scuola di lingue, lo spiego distinguendo 3 fasi di crescita nel web marketing.

Premessa: il posizionamento della scuola

Un principio base del marketing è di rivolgersi ad una nicchia di mercato (geografica, socio-economica, per comuni passioni o obbiettivi, ecc.). Non a tutti. 

Pensare  "i nostri potenziali clienti sono tutti" è quasi arrogante. Sul web ancora di più: meglio rivolgersi in maniera specifica ad una nicchia. 

Spesso però le scuole di formazione e lingue straniere non sfruttano questo principio: si posizionano associandosi solo al territorio - "Scuola di inglese a Roma", "Siamo la miglior scuola di Firenze". Non sono concetti differenzianti, rivolti a nicchie di mercato.

pingu"L'inglese per i professionisti" - Professional English -  è invece un posizionamento più preciso (lo usa una rete di scuole in Brasile), che si rivolge solo ad adulti che vogliono parlare l'inglese con finalità business: non è per tutti.

Oppure "Pingu's English, scuole di inglese per bambini 0/12 anni" è un posizionamento di un altro franchising, qui in Italia.

Quindi, il web marketing diventa molto più efficace  - nella pratica vuol dire meno soldi da investire in pubblicità - se hai un posizionamento preciso (brand positioning) o ti rivolgi ad un gruppo preciso di persone.

Fatta questa premessa fondamentale, vediamo adesso le 3 fasi del web marketing per una scuola di lingue o per promuovere corsi di formazione.

Web marketing in 3 fasi

1 - Nascita digitale della scuola

Prima di tutto crea la tua casa digitale: il sito web.

Non è una scelta ovvia, perchè le scelte sono varie nel web marketing. Per esempio, 3 marketer di successo adottano tre "case digitali" diverse: Seth Godin ha stabilito che la sua casa digitale è il blog; Tim Ferris usa il podcast; Marco Montemagno i video sulla pagina Facebook.

Ma se sei una scuola, un'azienda o un'ente che offre formazione, il sito web è più indicato per costruire una presenza autorevole online.

Il sito web deve essere la casa digitale dei tuoi contenuti informativi. Non i social network, all'inizio: quelli sono il passo successivo, per aumentare la divulgazione. I social media sono come le piazze e le strade di una città. Ci si esce, si incontra gente, creiamo conoscenze, ma spesso temporanee.

In vie e piazze, ovvero sui social, non siamo noi che dettiamo le regole. A casa nostra, sul sito web, siamo i padroni. E siamo più facilmente reperibili: un articolo di due anni fa lo trovo più velocemente se è su un sito web, piuttosto che nel feed di un social network.

torre di babele

Scuola d'Italiano Torre di Babele a Roma, visitata nel 2016. Ottima struttura, con un bel sito web.

2 - Crescita del traffico

Per crescere devi creare traffico verso la tua "casa digitale" e in questo flusso, probabilmente, circa il 3-5% dei visitatori chiederà informazioni per i tuoi corsi. Per fare questo, l'opzione più rapida sono gli annunci a pagamento, come Google Ads e Facebook Ads. Ecco le differenze, di seguito.

Le principali differenze tra gli annunci su Google e Facebook

Annunci online: differenze

Gli annunci a pagamento su Facebook Ads e Google Ads sono i migliori strumenti per ottenere visibilità immediata sul web e per pubblicizzare un corso o un webinar introduttivo.

Generalmente, i Facebook Ads costano meno ma creano meno contatti di interessati.

Puoi provare da solo a crearli e gestirli: nel caso di annunci su Google evita questi comuni 7 errori, come la mancanza della pagina dedicata (landing page) o la duplicazione di parole chiave.

Se invece ti affidi ad un professionista, chiederà almeno €120 per gestire una campagna e indicherà €500 di partenza al mese per veicolarla su Google, considerando che la parola "corso di inglese" nel 2024 costa in media € 4,59 a click ed è cercata circa 6600 volte in Italia su Google. Se invece hai seguito il consiglio della premessa "brand positiong", sopra descritta, probabilmente riuscirai a pagare meno gli annunci.

Anche annunci video su YouTube o Facebook sono da considerare e sono spesso meno costosi da veicolare.

3 - Maturità digitale

Un sito che pubblica, o condivide sui social networks, con regolarità, dei contenuti utili sarà gradualmente trovato sui motori di ricerca e diventerà familiare agli utenti interessati. Questa è la fase "matura" di una comunicazione digitale.

Questa strategia si chiama marketing di contenuti (leggi l'approfondimento A). É un processo che ha bisogno di 16-24 mesi, per cominciare a dare dei frutti.

In questa fase di "maturità" digitale avviene la lead generation, ovvero la creazione regolare di contatti interessati ai tuoi servizi, attraverso i moduli presenti nel tuo sito web. E la loro fidelizzazione, con l'email marketing e i social media.

Tra i contenuti informativi da creare, suggerisco di considerare i video. Te lo spiego di seguito nell'approfondimento B.

> Approfondimento A: il marketing di contenuto

La creazione di articoli utili si chiama "content marketing": il marketing di contenuto. Secondo Philip Kotler è la nuova pubblicità. Il marketing di contenuto è una strategia di web marketing che produce il  54% di contatti in più rispetto alla pubblicità classica (fonte Invest).

Il marketing di contenuti è un'azione che attrae il cliente ideale: è "inbound", all'opposto del vecchio tipo di marketing, che interrompe  e deve comprare l'attenzione delle persone, con spot e pubblicità a pagamento.
Vedi la sostanziale differenza:

Inbound marketing

 

Per produrre risultati (ROI), il marketing di contenuto deve essere previsto con risorse disponibili nel lungo termine. Tecnicamente è fatto di queste 6 tappe:

  1. Definire il cliente ideale, con la tecnica del buyer persona.
  2. Sviluppare il blog del sito, con WordPress, organizzato per categorie d'argomento.
  3. Trovare il tempo o formare un team per scrivere articoli ottimizzati per il web.
  4. Avere un piano editoriale condiviso che tratti temi precisi, con terminologia e livelli tecnici pensati per le differenti tappe di acquisto del cliente.customer jorney
  5. Un plug-in sul sito per orientare all'ottimizzazione. Ce ne sono di gratuiti (SEO Yoast) e a pagamento (SEO Zoom, SEM Rush). Ovviamente, quelli gratuiti hanno diverse limitazioni. Io uso e consiglio SeoZoom (circa €50 mensili, piano "start-up"): da gennaio a maggio 2019 ho riscontrato +104% di traffico organico rispetto ai 5 mesi precedenti, senza l'uso di SeoZoom.
  6. Google Analytics per misurare gli articoli più graditi: attraverso il numero di visite, il tempo di lettura, il bounce rate.

> Approfondimento B: video marketing

Secondo Hubspot, il 39% dei visitanti chiama il numero commerciale, dopo aver assistito ad un video sul sito. Nel segmento dei servizi alla persona, come è il tuo, i video contribuiscono ad aumentare la credibilità del corso o dell'insegnante.

Per questo, sul sito brasiliano VaPensiero.com.br abbiamo inserito diversi annunci video che hanno dato risultati interessanti. Di 4 professori sul sito, io ero l'unico che si presentava o spiegava semplici regole grammaticali in video. Ero il più richiesto per avere lezioni: "Mi ha convinto vederti in video" mi spiegavano i miei nuovi studenti.

 


LIS - Lucca Italian School

Il passato prossimo in Italiano, spiegato ai brasiliani.

 

Ho elencato molti strumenti, diversi suggerimenti per promuovere corsi di formazione.
Spero siano utili. Se desideri approfondire, entra in contatto.

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