Perché il Branding è una strategia urgente per l’azienda?

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Lo sviluppo di una marca, del brand, è un fattore che determina oggi il successo di un’azienda. Oggi più che mai, per un’azienda che ambisce ad espansione territoriale.

Fare branding è strategico, in un mercato saturo di commodities, pieno di competitors, magari che vengono “Dalla Cina con furore”. Perché è facile copiare un prodotto o servizio, ma non è altrettanto facile copiare un’entità concettuale, come è il brand. Anzi: è praticamente impossibile da copiare.

La forza del brand, la percepisce anche l’uomo comune. Oggi lui può consigliare un brand anche quando non lo ha mai acquistato. Infatti, molti parlano bene del brand Tesla senza aver mai guidato una Tesla. Perché ne conoscono i valori e la storia. 

Gli elementi principali del branding

Oggi un brand è obbligato a raccontare una storia. Deve farlo per esistere, per sostenere la propria identità. I mercati oggi sono caotici, in turbolenza critica, le persone sono confuse, e chi è genuino a raccontare la sua identità, viene seguito.

Allora dire branding è come dire storytelling? É di più, non solo storytelling.
Perché – secondo il testo “Brand Identikit” – gli elementi di un brand sono 6:

  • concetto,
  • simboli,
  • grafica,
  • tipografia,
  • naming,
  • colori.

Di questi 6 elementi, il concetto è il più importante.
Dentro, c’è lo storytelling.

brand positioning Tesla
Immagine per diffusione commerciale, presa dal sito Tesla.com

E c’è il brand positioning, ovvero: come l’azienda si differenzia dai concorrenti.

L’esempio è sempre con Tesla: è il primo veicolo elettrico con alte prestazioni. Con questo concetto, si distingue.
Poi ci ha legato con sapienza un’identità, valori, storytelling. Tra poco, probabilmente, gli copieranno il prodotto. Anzi, Elon Musk invita già a copiarlo e dal 2014 mette a disposizione tutti i brevetti Tesla. Tanto il brand, quando è forte, non si copia.

Un cambio di paradigma in azienda

Molti manager ritengono prioritario il brand, più del prodotto. Però questo, in Italia, difficilmente è applicato alle strategie di business.

Perché? Perché è difficile credere nell’intangibile: il brand. Il prodotto invece è tangibile. Si dovrebbe controvertere dei principi consolidati nella gestione aziendale.
Ad esempio, il reparto commerciale dovrebbe vendere un marchio prima di un prodotto. E c
ome si fa?
Ed il team di comunicazione dovrebbe creare principalmente messaggi suggestivi?
Elencare i benefici del prodotto/servizio è decisamente più semplice.

Da dove si inizia a fare branding?

Il brand è un contenitore di significati, per ottenere fiducia dalle persone. Oggi è urgente, per chi ha dei prodotti o servizi in balia di mercati incerti.

Da dove puoi iniziare a fare branding? Suggerisco 3 passi:

  1. Si inizia con essere consapevoli dell’identità dell’azienda. Comprendere se ce ne è una o molteplici. 
  2. Coinvolgi ogni risorsa umana dell’impresa affinché essa sia a conoscenza del sistema valoriale di cui fa parte. E possa contribuire al concetto.
  3. Dai coerenza ai 6 elementi del brand, scritti sopra.

Buona camminata, non sarà breve.
O c
ome dice Seth Godin, “per distinguersi dalla massa occorrono tempo, denaro e fiducia in se stessi“.

Sei d’accordo?