Marketing Mix dei Servizi

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Il marketing è una disciplina complessa perché abbraccia differenti aree. Ha l’obbiettivo di soddisfare dei bisogni, attraverso lo scambio.

Obbiettivo nobile, certo. Ma per raggiungerlo, spesso, ci si perde in questo cammino di varie aree, magari pensando che una buona pubblicità, o un bel budget, risolva il nostro business.
Non è così e gli studiosi della materia hanno sentito l’esigenza di sintetizzatore i punti cardinali del marketing: con il concetto delle 4P (il marketing mix). Scopri cosa è, di seguito, e come si applica ad un’impresa che vende servizi.

Cosa è il marketing mix?

Il Marketing mix è un’insieme di variabili, che il manager di marketing definisce per creare una strategia. La definizione delle variabili serve a rispondere alla domanda: “Come l’impresa si muoverà nel mercato?”

Le 4 variabili, sono state riassunte con una sigla: le 4P. Ovvero, il marketing deve definire il prodotto, il prezzo, il (place) posto di distribuzione, la promozione/pubblicità. Recentemente, queste variabili sono state adattate dal punto di vista del cliente. Si parla allora delle 4C: il consumatore, la comodità d’accesso al prodotto, il costo, la convenienza.

Cosa sono i servizi?

Nel mercato dei servizi, le 4P, o 4C, aumentano. Sono quasi il doppio!

Ma cosa sono le imprese di servizi?
Non c’è una linea di demarcazione netta tra imprese di servizi, imprese di consumo o industria. In prevalenza, un’impresa di servizi vende un bene intangibile, che non si può immagazzinare.
Il suo marketing è spesso più complesso, perché non può mostrare il prodotto finito.

Ad esempio, come può un fisioterapista mostrare il risultato finale del suo trattamento?
Non può sul singolo cliente, almeno fino alla fine delle sedute di fitoterapia.

Marketing di imprese di servizi

Marketing mix dei servizi: 7P

Se la tua impresa è nel ramo servizi e vende “intangibilità”, considera e definisci queste variabili di mercato:

  • Persone:
    Nel settore dei servizi la sfida comunicativa è focalizzata nel valorizzare beni intangibili: si deve comunicare il fattore umano legato alla prestazione del servizio. Tra venditore e compratore si instaura una relazione umana che può andare oltre il normale rapporto Impresa-cliente.
  • Prodotto:
    È il servizio offerto da un’agenzia di formazione, studio legale, parrucchiere, fisioterapista, impresa di pulizie, agenzia di viaggi, ecc.
  • Prezzo:
    Ovvero l’esperienza, tutto quello che comporta fare, da parte del cliente per ottenere il servizio. Incluso in tempo di attesa per essere serviti.
  • Placement:
    La distribuzione. Dove è prestato il servizio? Con quale facilità si accede al place?
  • Promozione e educazione (Promotion & Education)
    Nel marketing dei servizi buona parte della comunicazione è educativa e informativa, specialmente per acquisire nuovi clienti.  É fondamentale informare sui benefici del servizio e come si partecipa al processo di prestazione.
  • Processi:
    É importante averli definiti, per garantire qualità nel tempo. Ed è importante mostrarli al cliente, perché sono la tua “formula magica”: il tuo modo unico di fornire il servizio che, altrimenti, sarebbe facilmente copiabile.
  • Prove sociali:
    Come un servizio è qualcosa di intangibile, le persone cercano prove evidenti che ne testimoniano la qualità: il marketing deve allora presentare case studies e referenze di clienti soddisfatti.

    video sono una scelta di comunicazione consigliata, quando l’obbiettivo è aumentare la credibilità di personeprocessi.
    Anche in considerazione che nel 2017 sono saliti da 3,3 a 4,4 milioni di utenti italiani che guardano video online ogni giorno, una crescita del 34% rispetto all’anno precedente (dati IAB)

Bene. Adesso, se ancora non l’avessi fatto, prendi carta, penna e giù, a definire le 7P del marketing mix. Buona strategia.