Come definire il budget di marketing (ed il piano) in maniera agile

Un pò tutti pensiamo al cambiamento, nei giorni vicini al Capodanno. E se c’è un ramo dell’economia che incarna il cambiamento e l’innovazione, questo è il marketing.
Perché i
l buon marketing trova alternative migliori, si occupa di cercare soluzioni per far scambiare valore tra le persone e i gruppi.

L’innovazione è nel DNA del marketing e lo spiega in maniera illuminante il libro “Questo è il marketing“, pubblicato in questo anno che sta finendo.

L’uno-due per migliorare con il marketing

Il buon proposito 2020 – migliorare il marketing strategico dell’azienda – suggerisco che abbia questa sequenza, per iniziare:

  1. Decidere il budget di marketing.
  2. Scrivere un piano di marketing.

È importante eseguire questa sequenza. Se la mattina quando ti anzi, prima fai la doccia e poi ti vesti, questa è la sequenza giusta. Se invece ti vesti e poi fai la doccia, le azioni sono le medesime ma la sequenza è sbagliata: i risultati sono frustranti.

Così, nel marketing: se prima fai il piano di marketing ma non sai che risorse puoi spendere, il tuo piano sarà più difficile da mettere in pratica.

Per iniziare, devi sapere quanto budget di marketing allocare nel 2020 o nel tuo prossimo progetto.

1) Definire il budget di marketing in base al fatturato

Il budget di marketing si definisce secondo diversi parametri, come il numero di dipendenti di un’attività, il fatturato, i competitor, ecc.
Ma se non l’hai mai definito, ti suggerisco un metodo semplice per calcolare la percentuale di budget.

Se sei una start-up, una attività che ha aperto da poco, quasi nessuno ti conosce: meglio allocare tra il 20% e il 25% del tuo fatturato previsto, nel prossimo anno.

Se la tua azienda è già sul mercato da qualche tempo, il passaparola ha iniziato a girare ma non hai pianificato altre forme di comunicazione: investi in marketing circa il 10% del tuo fatturato previsionale.

Se la tua attività è sul mercato da tempo ed hai già aperto diversi canali di marketing (sito web, pubblicazioni, public relations, programmi di fidelizzazione, ecc.): investi in marketing circa il 5% del tuo fatturato previsionale.

Quando hai stabilito il budget, puoi usare questo modello excel, per tenerlo sotto controllo durante l’anno.

2) Scrivere un piano di marketing: la regola delle 5W

La seconda azione per realizzare il “buon proposito” è scrivere un piano di marketing. Se non l’avessi mai fatto, potrebbe sembrare complesso. Cerco allora di semplificarlo concettualmente.

Prendo ad esempio un’altra disciplina “sorella” del marketing: il giornalismo.
Nel giornalismo, per scrivere si usa la regola delle 5W:
Who? [Chi?] What? [Che cosa?] When? [Quando?] Where? [Dove è successo il fatto?], Why [Perché?].

Le 5W possiamo usarle anche per decidere le linee di marketing:

  • A chi ti rivolgi? Ovvero: quale gruppo di persone ti proponi di servire?
  • Cosa gli dici (per vendere la tua soluzione)?
  • Perché glielo dici?
  • Dove? Ovvero: Come raggiungi le persone giuste?
  • Quando?

Di nuovo, è importante la sequenza: “a chi?” è la prima domanda a cui rispondere in un piano di marketing. Se vuoi approfondire come scrivere un piano di marketing per una PMI, oltre la semplificazione delle 5W, hai a disposizione un’articolo dedicato sul sito.

L’invito – per la tua attività imprenditoriale – è quindi di poter utilizzare un valore tra il 5% e il 25% del tuo fatturato, per favorire innovazione e cambiamento con il tuo prossimo progetto. É un progetto che dura 1 anno? Allora, prendi a riferimento il fatturato annuo. É un progetto che dura 6 mesi? Proporziona sul fatturato di quel periodo di tempo.

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